Quando il giornalismo, con le sue denunce, cerca di accelerare le opere pubbliche e spinge la Pubblica amministrazione a dare spiegazioni ai cittadini. Dopo il nostro articolo sui tempi biblici dei lavori (a nostro avviso inutili e dispendiosi – 1 milione e 400 mila Euro  del Pnrr –  oltre che dannosi per diversi commercianti che da mesi vedono le loro attività praticamente bloccate) che si stanno svolgendo nella via principale di Belpasso (Catania), finalmente arriva una nota del sindaco Carlo Caputo, che spiega quello che sta succedendo in via Roma, senza però fare una previsione sulla conclusione del cantiere. Questo il testo: 

I lavori che si stanno svolgendo in via Roma, a Belpasso (Catania). Sopra: un altro tratto del cantiere (foto Comune)

“I lavori sulla via principale di Belpasso, la via Roma, procedono seguendo una precisa tempistica – dice Caputo -, dettata dalla complessità del lavoro, che non è un semplice rifacimento ma qualcosa di più articolato. Grazie a un progetto finanziato dal PNRR, che prevedere la riqualificazione di tutta la via Roma completamente pavimentata in pietra lavica (con lo smontaggio e la ripuntellatura a mano delle singole basole e dei marciapiedi), estenderemo la pavimentazione lavica anche su questo tratto interessato dai lavori – tra la via Cavour e la II traversa – dove prima esisteva solo una semplice pavimentazione in asfalto”.

La posa del massetto (foto Comune Belpasso)

“Già la settimana scorsa – spiega il sindaco – è stato avviato uno scavo con mezzi meccanici, della profondità di circa 60 centimetri per rimuovere il conglomerato bituminoso e livellare la strada. Sono stati poi controllati e sistemati i cosiddetti sotto servizi, quali passaggi condutture gas, acqua ed elettricità. È stata poi posta la rete elettro saldata e successivamente è stato steso il massetto in calcestruzzo. Una volta asciutto verrà prima apposto il collante per pavimentazione e poi le singole basole in pietra lavica”.

Un altro tratto dei lavori (foto Belpasso)

“Ogni ‘mattonella’ – prosegue Caputo – è alta circa 10 centimetri, con un peso di circa 50 chili. Ecco perché occorre attenzione: ogni basola verrà posizionata a mano, rigorosamente da due operai, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori. Ovviamente ricordiamo che lavori di questo tipo possono subire rallentamenti legati alle condizioni meteo, in quanto va da sé che se il manto in calcestruzzo non dovesse essere completamente asciutto, non sarebbe possibile apporre il collante per pavimentazione, di fondamentale importanza per il posizionamento del lastricato”.

“Comprendiamo i disagi per automobilisti, esercenti e residenti – conclude il sindaco -, ma siamo ogni giorno sul posto; l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Santonocito monitora costantemente l’avanzamento dei lavori e siamo sempre disponibili ad accogliere suggerimenti. Stiamo facendo il possibile per ridurre i tempi ma come si ben comprende è un intervento che necessita di determinati passaggi”.

Redazione