La Democrazia Cristiana di Bronte (Catania) apre il dibattito sulla “Strategia Nazionale per le Aree Interne” (SNAI) per promuovere lo sviluppo in quelle zone dove si verificano spopolamento e crisi occupazionale. A pochi giorni dalla notizia del riconoscimento di ammissibilità dell’Area interna “Etna, Nebrodi, Alcantara”, da parte della Regione siciliana, il coordinatore comunale di Bronte, Giuseppe Di Mulo, insieme con il coordinatore di zona del partito, Nunzio Spanò, ha organizzato un convegno dal titolo “Aree interne: sviluppo e strategie per il Territorio”.

L’incontro si svolgerà venerdì 21 marzo 2025 alle 17:30, nel cortile del Collegio Maria “e mira – dicono gli organizzatori – a contribuire ad individuare la giusta strategia per promuovere lo sviluppo in quelle zone dove si verificano spopolamento e crisi occupazionale”.

Lo locandina dell’evento organizzato dalla Dc di Bronte (Catania). Sopra: il municipio della cittadina etnea

I lavori verranno moderati da Gigi Saitta. Dopo i saluti del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, nelle vesti anche di presidente dell’Unione dei Comuni Etna-Nebrodi-Alcantara del dott. Mario Zappia (Direttore Generale ASP 4 di Enna), di Vincenzo Sanfilippo (presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Etna Nebrodi – Alcantara), di Giuseppe Di Mulo (Assessore DC del Comune di Bronte) e di Salvatore Calamucci (Consigliere Comunale DC del Comune di Bronte), interverranno Dario Tornabene (Dirigente Regionale del Servizio di Coordinamento Fondi extra Regionali in favore degli Enti Locali), Antonella Cordaro (Responsabile Unità Affari Generali e Programmazione, Unione dei Comuni Etna Nebrodi – Alcantara), Nunzio Lupo (Responsabile P.O. dell’ Unità di gestione Servizi Finanziari – Personale – ICT Unione dei Comuni Etna Nebrodi – Alcantara), Paolo Leanza (Consulente del Comune di Bronte Fondi Comunitari e PNRR).

Ospiti Salvo Giuffrida (già Deputato regionale DC), i sindaci dell’Unione dei Comuni Etna Nebrodi ⁃ Alcantara e Andrea Messina (Assessore Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica), che concluderà i lavori. 

“Il legislatore – spiega il coordinatore della Dc di Bronte, Giuseppe Di Mulo – , attraverso le Aree interne, ha individuato le aggregazioni di Comuni come il soggetto giuridico deputato a determinare la strategia di sviluppo dell’intero territorio attraverso la concessione e gestione diretta dei finanziamenti europei.
Per i territori fragili, distanti dai centri principali e troppo spesso abbandonati a loro stessi si tratta di una grande opportunità”.

“Questo strumento – conclude Di Mulo – ci permetterà di pianificare azioni di crescita, programmando uno sviluppo territoriale sostenibile. La Democrazia Cristiana di Bronte è protagonista del dibattito che scaturirà nella scelta della strategia giusta”.

Redazione