“Giorgia Meloni e Victor Orban con le loro politiche sovraniste impediscono lo sviluppo di una necessaria unità europea sulla politica dei dazi, imposti stanotte dalla amministrazione statunitense, e la indeboliscono con posizioni subalterne perché in realtà puntano a un rapporto privilegiato con il presidente Donald Trump.” Lo dichiara l’europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra (Avs), Leoluca Orlando.

“In Italia – dice l’ex sindaco di Palermo – la situazione è omogenea a questo disegno anti-europeo: il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in una intervista a La Repubblica dichiara che è ammissibile la posizione del capo della Lega, Matteo Salvini, sostenitore di trattative separate da parte dell’Italia con gli Stati Uniti”.

“Cittadini, lavoratori e imprenditori italiani pagheranno – seguita Orlando – il conto di questa ambiguità e di una narrazione della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di poter fare da ‘ponte’ tra l’amministrazione USA e l’Unione Europea”.

“Un conto ancora più pesante – conclude il parlamentare europeo – pagheranno le regioni meridionali per le particolarità delle produzioni agricole non delocalizzabili. Proprio negli ultimi anni questo settore ha contribuito a una crescita del Pil grazie all’export. I ministri responsabili dovrebbero rappresentare questi rischi e le conseguenze che si stanno creando dopo lo scatenamento delle guerra commerciale conseguente ai dazi imposti dagli Usa”.

Nella foto: l’ex sindaco di Palermo  Leoluca Orlando, parlamentare europeo di Alleanza Verdi Sinistra

Ansa