“Fondi Pnrr, Schifani dica a che punto è la spesa e la smetta di scaricare responsabilità sui dirigenti”. Il Pd, attraverso il suo capogruppo Michele Catanzaro, presenta un’interrogazione all’Assemblea regionale siciliana in cui denuncia che “il Pnrr in Sicilia è un disastro: solo il 13% della spesa completata, il Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) è fermo all’1%. Miliardi di euro destinati allo sviluppo dell’Isola rischiano di tornare a Bruxelles per l’incapacità della Regione”.

Un’interrogazione che lancia l’allarme sulla capacità della giunta regionale presieduta da Renato Schifani di programmare i fondi del Programma nazionale di ripresa e resilienza, su cui oggi anche la Cgil di Catania (vedi articolo in altra parte del giornale) ha espresso le sue critiche dopo una riunione dal prefetto. 

“Il Pnrr – scrive il Pd – doveva essere una grandissima opportunità ma mentre la Sicilia sprofonda nei ritardi e nella paralisi amministrativa, Schifani si limita a comunicati stampa e ultimatum. Invece di giocare allo scaricabarile, il presidente della Regione spieghi ai siciliani perché il suo governo non è in grado di investire risorse vitali per la crescita della nostra terra”.

“E se non sa farlo – spiega Catanzaro -, abbia almeno la dignità di assumersi la responsabilità del fallimento e la smetta di gettare la responsabilità sui dirigenti. Dalla stampa continuiamo a leggere un quadro allarmante, da mesi chiediamo al Presidente Schifani di venire in Parlamento per riferire a tutti i siciliani come stanno le cose: a che punto sono i progetti? Quanti soldi rischiamo di perdere? Quali opere non vedranno mai la luce? Infrastrutture viarie e idriche, sanità, trasporti: progetti bloccati, fondi inutilizzati, futuro sacrificato sull’altare dell’incompetenza”.

Nella foto: il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani

Redazione